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domingo, 19 de abril de 2015

32. "Humanizar" - "Umanizzare"

“Umanizzare”

Quando pensiamo nella prima accoglienza, nelle cose indispensabile per sopravvivere  pensiamo nel cibo, l’acqua, un letto, cura medica,  ecc.  Il sistema di accoglienza per i richiedenti asilo politico che arrivano in Italia prevede tutto questo, ma l’uomo non è una cosa che ha bisogno di servizi. L’uomo è un essere in relazione ed è di questa consapevolezza che in questi mesi, e attraverso piccoli passi  è nato il progetto di ospitalità per i rifugiati nel territorio della nostra diocesi di Chioggia.  Così si sta costruendo una rete di amici e volontari che vogliono “umanizzare l’ospitalità”.

Il tema della migrazione è molto controverso.  Per alcuni, i rifugiati che stanno arrivando nei barconi in Italia sono un problema, una minaccia... , per noi, invece (senza negare la complessità della situazione e il bisogno di riflettere sulle cause della migrazione e le politiche migratorie)... queste persone sono dei fratelli.  Tanti giovani e adulti stanno donando il loro tempo per aiutare nell’inclusione sociale dei nostri fratelli migranti.  Alcuni mesi fa abbiamo iniziato con poche persone adesso sono circa quaranta i volontari che stanno sviluppando le diverse aree di questo progetto:

·         Area culturale
·         Area linguistica
·         Area della manualità
·         Area ludico-ricreativa
·         Area dell’inclusione sociale
·         Area dell’accompagnamento religioso

Dal giocare calcio allo studio dell’italiano, dal mangiare insieme al pregare insieme... tutto diventa occasione per conoscerci e costruire dei rapporti veri. 

Per conoscere di più:
(39)3392891653
progetto.rifugiati@caritaschioggia.it


"Humanizar"

Proyecto de hospitalidad para los refugiados que están llegando a nuestro territorio.  Porque acoger no es sólo dar un techo y comida... no es sólo ofrecer servicios... acoger es hacerse uno con el otro, escucharlo, compartir con él.  Acoger es conocer y amar. 
Son cerca de 40 los voluntarios que están participando en el proyecto en diversas áreas: (lingüística, cultural, manualidades, lúdico-recreativa, inclusión social y acompañamento religioso.) Juntos deseamos “humanizar” la acogida de los hermanos que están llegando a Italia.
Del jugar fútbol a estudiar italiano, del comer juntos a rezar juntos... todo se vuelve ocasión para conocernos y construir amistades verdaderas.