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martes, 2 de junio de 2015

34. Perché?


Y me pregunto… ¿¿¿¿porque yo puedo viajar en avión y ellos se ven obligados a viajar en un botecito????                                       E mi chiedo... perché io posso viaggiare in aereo e loro sono costretti a viaggiare in barcone????

(sotto é in italiano)

¿Porqué?

Escribo estas líneas en el avión entre Venecia y Filadelfia.  Luego de 3 años fuera de mi tierra natal regreso para visitar mi familia.  Son 9 horas de viaje, por lo tanto, tengo tiempo para pensar y escribir. Miro alrededor e inicio a reflexionar.  Tengo una silla cómoda, hasta la televisión “touch screen”, puedo elegir entre cientos de películas, música, etc. Tengo la pequeña “mesita” para apoyarme y escribir ahora.  Tengo hasta la lámpara personal, así no molesto a la persona que está a mi lado.  Y pienso en el viaje que hacen miles de personas para migrar hacia otras tierras, pienso en Chukwuka, Ibrahim, Wisdom, Abdulay, Cosmos, Sylvester...


Alguno ha estado dos semanas para atraversar el desierto del #Sahara con poquísima agua. Alguno ha sido encarcelado injustamente en Libia.  Con un miedo inmenso, entre disparos, han entrado en las barcas, haciendo un viaje de varios días sin comer y viendo compañeros de viaje morir…
Y me pregunto… ¿¿¿¿porque yo puedo viajar en avión y ellos se ven obligados a viajar en un botecito????

La respuesta más simple sería decir que ellos son pobres.  Es cierto que alguno de ellos viene de países #pobres, de pueblitos donde no hay agua potable o electricidad…, pero en fin han debido pagar aún más que yo para poder viajar. 
Y entonces…, ¿porque no han un tomado un avión también ellos?  Habría sido más económico y mucho más seguro.
¿¿Por qué??
Porque para tomar un avión te piden tu pasaporte.  Yo nací en Puerto Rico y tengo la ciudadanía y el pasaporte de los Estados Unidos.  Ellos han nacido en Nigeria, Ghana, Siria, Eritrea, Senegal, Togo, Costa de Marfil, Gambia, Mali...
"Would you like some ice cream?" ("¿Desea usted un helado?"), me pregunta la aeromoza con una sonrisa, interrumpiendo lo que estoy escribiendo.
La indignación interior aumenta.
Porqué yo aquí, hasta con el helado y una sonrisa y ellos arriesgando la vida y recibiendo palizas.
¿¿Pero qué mundo es este??
¿Qué nos pasa?
¿Soy yo más importante que Kelvin, Masoud, Sidibe, Baris, Osman, Abdurahman, Samb, Selou...?
¿Valgo más porque he nacido en un país y no en otro?
¿Por qué yo puedo viajar tranquilamente y ellos tienen que viajar con gran angustia?
¿Quién somos “nosotros” del así llamado “Primer mundo” para decirles a “ellos” del así llamado “tercer mundo” que no pueden entrar en una tierra?
¡¡No hay tres mundos!!
¡¡¡Vivimos en el mismo planeta y tenemos la misma dignidad!!!
¿Por qué desperdiciamos millones para construir muros y “custodiar” las fronteras para que “ellos” no entren?

¿Por qué?


Perché?
Scrivo queste righe nell'aereo tra Venezia e Philadelphia.  Dopo 3 anni fuori la mia terra di origine, torno per visitare la mia famiglia.  Ci sono 9 ore di viaggio, quindi, ne ho del tempo per pensare e scrivere.  Guardo a torno e inizio a riflettere. Ho un posto comodo, ho anche la TV "touch screen", posso scegliere tra centinaia di film, musica, ecc.  Ho il tavolino per appoggiarmi e scrivere adesso.  Ho anche la lampadina personale così non disturbo la giovane accanto a me. E penso nel viaggio che fanno miglia di persone per migrare ad altre terre, penso a Chukwuka, Ibrahim, Wisdom, Abdulay, Cosmos, Sylvester...
Qualcuno si é messo 2 settimane per attraversare il deserto del Sahara con pochissima acqua.  Qualcun altro é stato in prigione in Libia,  Con immensa paura, tra gli spari, sono entrati nei barconi dove sono stati giorni senza mangiare, vedendo compagni di viaggio morire...

E mi chiedo.... perché io posso viaggiare in aereo e loro sono costretti a viaggiare in barcone????

La risposta più semplice sarebbe dire che loro sono poveri.  E certo che qualcuno vieni da paesi poveri, dai villaggi dove non c'è acqua potabile o elettricità..., ma alla fine loro hanno dovuto pagare anche più da me per viaggiare.

Allora..., perché non hanno presso anche loro un aereo?  Sarebbe stato piú economico e molto piú sicuro.
Perché???
Perché  per prendere l'aereo ti chiedono il tuo passaporto.  Io sono nato in Puerto Rico e ho la cittadinanza, e quindi anche il passaporto Stato Unitense.  Loro sono nati in Nigeria, Ghana, Siria, Eritrea, Senegal, Togo, Costa D'Avorio, Gambia, Mali...

"Would you like some ice cream?" ("Vuoi un gelato?"), mi chiede la hostess con un sorriso, interrompendo quello che sto scrivendo.
L'indignazione interiore cresce.
Perché io qua, anche con il gelato e il sorriso e loro rischiando la vita e bastonati.
Ma che mondo é questo??
Stiamo scherzando??
Sono io più importante che Kelvin, Masoud, Sidibe, Baris, Osman, Abdurahman, Samb, Selou...?
Valgo di più perché sono nato in una nazione e non in un altra?
Ci sono nazione di Serie A e di Serie B o C?
Perché io posso viaggiare tranquillamente e loro con grande angoscia?
Chi siamo "noi" del così chiamato "Primo mondo" per dire "loro" del così chiamato "terzo mondo" che non possono entrare in una terra???
Non ci sono 3 mondi!!!!
Viviamo nello stesso #pianeta, abbiamo la stessa #dignità !!!
Perché sprechiamo milioni per costruire muri e "custodire" le frontiere perché "loro" non entrino???
Perché li facciamo aspettare un anno per ascoltare la loro storia e vedere se li riconosciamo un permesso di soggiorno??
Perché???