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jueves, 24 de septiembre de 2015

43. "Persone" - "Personas"

(Abajo está en español)

"Vedere Persone aldilà dei numeri"

Daniela una delle giovane che ha partecipato alla settimana di Cantiere di Solidarietà di prossimità e condivisione con giovani rifugiati ci racconta la sua esperienza di incontro con “Persone” con le quali ha costruito una bella fraternità:

“Una cosa che mi ha colpito profondamente e che sicuramente mi porto a casa, anche per donare qualcosa di questa esperienza a chi parlo, è stato visitare le diverse realtà dei centri d'accoglienza; vedere qualcosa di così distante da ciò che conoscevo mi ha decisamente aperto gli occhi, permettendomi di avere una visione più completa, oggettiva e veritiera rispetto alla mia precedente. 
  
A questo hanno contribuito molto anche gli incontri di formazione che mi hanno offerto ancora di più una migliore chiave di lettura, utile e direi fondamentale per l'esperienza e altrettanto utile per inglobare questa realtà nella nostra società. L'incontro, le attività fatte insieme e le amicizie costruite con i ragazzi di "Betania" (nome del Centro di accoglienza dove sono ospitati 10 persone a Villaregia) sono sicuramente ciò che mi porto più dentro. Il vedere Persone aldilà dei numeri e dei soliti fatti di cronaca ti dà una sensazione personalmente parecchio inspiegabile; leggi la loro storia dietro alle loro parole, ai loro silenzi, ai loro gesti e al loro bisogno oggettivo e umano di affetto; la loro storia diventa in qualche modo anche la tua e non puoi più tirarti fuori; molte volte ti senti inerme, quasi spiazzato dalla loro forza e il tuo non poter far nulla si trasforma in un desiderio di donare affetto, gioia e attenzioni. Così anche l'incontro tra due culture così diverse come quella europea e quella africana diventava un momento unico e speciale nel quale anche loro si sentivano parte di una comunità e avevano l'opportunità di "insegnarti" a loro volta qualcosa in un clima di vera fraternità.”

*Il cantiere di solidarietà è una esperienza estiva per giovani del Triveneto.  Quest’anno si sono portati avanti tre cantieri organizzati dalla Caritas del NORD-EST: uno in Georgia, un’altro in Bosnia e questo Cantiere di Solidarietà e vicinanza ai rifugiati portato avanti dalla Caritas di Chioggia presso la Comunità Missionaria Villaregia.      



"Ver Personas más allá de los números"

Daniela nos cuenta como la experiencia de una semana de “Cantiere di Solidarietà” (Campamento de Verano de Voluntariado) vivida en Villaregia junto a los refugiados le permitió encontrar “Personas” con las cuales ha construido una bonita fraternidad:

"El ver Personas más allá de los números y de las noticias del periódico te da una sensación inexplicable;  lees su historia más allá de lo que dicen con las palabras, de sus silencios, de sus gestos y de su necesidad objetiva e humana de afecto; su historia se transforma en cierto modo en la tuya y no puedes permanecer al margen; muchas veces te sientes impotente,... por no poder hacer nada. Esto se transforma en un deseo de donar afecto, gozo y atención.  Así, el encuentro entre dos culturas así diferentes como la europea y la africana se vuelve un momento único y especial en el cual también ellos se sentían parte de una comunidad y tenían la oportunidad de “enseñarte” algo en un clima de verdadera fraternidad. ”

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miércoles, 9 de septiembre de 2015

42. Sonrisa - Sorriso

El día de mi cumpleaños recibí un regalo inesperado...



Fui a celebrar la Misa al convento de las Hermanas Clarisas en el pueblito de Porto Viro.  Era la primera vez que entraba en su Iglesia, y la fiesta de Santa Clara era la ocasión perfecta.  Inicia la Misa y cuando llego al altar miro hacia adelante y me quedo sorprendido por un rostro sonriente que me mira atentamente.
Durante toda la Celebración ha tenido sus ojos fijos sobre mí.  Esta imagen de Jesús Resucitado me ayudó a recordar como la mirada de Dios está fija sobre cada uno de nostros, no como la mirada de un juez que está atento para castigar el primer error, sino como la de un Papá Bueno que te sonríe con ternura para animarte,  como la del amigo fiel que está contigo en las buenas y en las malas.  Todo el día estuve cantando aquella hermosa canción que tantas veces escuchaba en la Misa en la Catedral de Mayagüez o en la Inmaculada: “Tú has venido a la orilla”,
¿Te acuerdas?:  “Señor, me has mirado a los ojos, sonriendo has dicho mi nombre, en la arena he dejado mi barca, junto a ti buscaré otro mar”.  
¡Déjate mirar y amar por Jesús!  
¡Qué pases un hermoso día!



Il giorno del mio compleanno ho ricevuto uno dono inaspettato...

Il giorno del mio compleanno ho ricevuto un dono inaspettato. Sono andato a concelebrare la Messa nel convento delle Suore Clarisse a Porto Viro.  È stata la prima volta che entravo lì, e la festa di Santa Chiara era l’occasione perfetta.  Quando sono arrivato all'altare e ho guardato davanti son rimasto stupito da un volto sorridente che mi guardava attentamente.  Durante tutta la Messa ha avuto i suoi occhi fissi su di me.  Questa immagine di Gesù Risorto mi ha aiutato a ricordare come lo sguardo di Dio è fisso su ciascuno di noi, non come quello di un giudice attento per punire il primo sbaglio, ma quello di un Papà Buono che ti sorride con tenerezza per incoraggiarti, come quello dell’amico fedele che è con te nei momenti di difficoltà. Tutto il giorno ho cantato una bella canzone che da piccolo cantavamo in chiesa: “Tú has venido a la orilla” che tradotta in italiano, più meno direbbe così: “Signore, mi hai guardato negli occhi, sorridendo hai detto il mio nome, sulla spiaggia ho lasciato la mia barca, insieme a te cerco un altro mare.”
“Lasciati guardare e amare da Gesù!”  Buona giornata!