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jueves, 7 de julio de 2016

Ramadan


Pranzo in "famiglia"

Ieri ho vissuto un profondo incontro con i nostri fratelli musulmani che ci hanno invitato a casa loro per il pranzo di festa per la conclusione del mese di Ramadan.
Riso, "sauce" e carne di agnello...., e "aranciata" per fare festa è stato il menù.  Con bei sorrisi servono il riso per ciascuno, hanno preparato in abbondanza, dopo la salsa speciale (un po' piccante per me, ma molto buona), e finalmenete l'agnello che si vedeva preparato con attenzione.

Pochi minuti dopo si sente una voce che viene dalla porta:
"Salam Aleikum" e attorno a me sento rispondere al unisono "Aleikum Salam".  (Questo è il saluto tipico dei musulmani quando entrano in una casa: "La pace sia con te"... "con te sia la pace", è la risposta). È uno dei giovani rifugiati musulmani accolti in un altro centro che è venuto per celebrare con noi. Un giovane ivoriano che stava per iniziare a mangiare letteralmente si toglie il piatto da davanti e lo da a questo fratello nigeriano appena arrivato.

Continua il pranzo e mi commuovo ancora una volta vedendo come i rifugiati cristiani si univano alla gioia dei loro compagni musulmani.  è difficile spiegare in parole la sensazione, di vivere qualcosa di quotidiano ma cogliere che c'è dietro una profondità di senso.

Eravamo in 17, di sette nazione diverse, cristiani e  musulmani... un solo tavolo: Accoglienza, fraternità, gioia, essere famiglia insieme...  Questo pranzo non farà notizia, ma quello che abbiamo vissuto insieme è un piccolo segno di fraternità universale.

Ad ogni fratello musulmano faccio gli auguri di buona festa con il desiderio che questo mese di preghiera e digiuno per incontrarsi con il Dio Clemente e Misericordioso sia fortezza e luce per ogni giorno dell'anno.




Almuerzo en Familia

Ayer he vivido un profundo encuentro con nuestros hermanos musulmanes que nos han invitado a su casa para el almuerzo de fiesta por la conclusión del mes de Ramadan.
Arroz, salsa y carne de cordero... y refresco con sabor a china (tipo fanta) que es su favorito. Estaban muy contentos y con una sonrisa de oreja a oreja sirvieron el arroz a cada uno, luego la salsa y finalmente la carne, un plato muy abundante y generoso.
Algunos minutos después se escucha una voz que viene de la puerta: "Salam Aleikum" y de mi alrededor se escucha la respuesta al unísono: "Aleikum Salam".  (Es el saludo típico de los musulmanes cuando entran a una casa: "La paz sea contigo"... "contigo sea la paz". Era uno de los jóvenes refugiados de Nigeria que venía de otro centro de acogida para celebrar junto a nosotros. Un joven de la Costa de Marfil, literalmente se quita el bocado de la boca y le da su plato al nuevo huesped.
El almuerzo continúa y me conmuevo viendo como los refugiados cristiano se unían al gozo de sus compañeros musulmanes.  Es difícil explicar en palabras la sensación de vivir algo cotidiano pero darte cuenta al mismo tiempo que estás viviendo una cosa importante y con gran significado.

17 personas de 7 naciones diversas, cristanos y musulmanes... una sola mesa: Acogida, fraternidad, gozo, ser familia juntos... Este almuerzo no aparecerá en los periódicos, pero lo que hemos vivido es un pequeño signo de fraternidad universal.
A cada hermano musulmán les felicito, deseándoles una buena fiesta de conclusión de Ramadán. Qué este mes de oración y ayuno para encontrarse con el Dios Clemente y Misericordioso sea fortaleza y luz para cada día del año.